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Il metodo "Feedback" per il miglioramento delle norme sulla sicurezza delle macchine

Il "metodo di feedback" è un metodo progettato specificatamente per raccogliere il contributo degli utenti delle macchine mediante ricostruzione e comprensione delle modalità di esecuzione effettiva delle attività lavorative quotidiane. Il presente metodo può aiutare a migliorare le norme tecniche, oltre alla progettazione, alla fabbricazione e all'utilizzo delle macchine.

L'importanza di coinvolgere gli utenti nella progettazione delle macchine è riconosciuta dalla maggior parte delle norme che si occupano di principi di progettazione ergonomici. Raccogliere le esperienze degli utenti mediante la ricostruzione delle loro attività e delle modalità di esecuzione del loro lavoro nelle differenti condizioni operative della vita reale, produce la conoscenza dei problemi che emergono dall'utilizzo comune e quotidiano e aiuta a individuare possibili correzioni e miglioramenti delle norme tecniche armonizzate e delle attività di progettazione e fabbricazione delle macchine. Nel contesto della sicurezza delle macchine, è ampiamente accettato che gli utenti posseggano conoscenze estese dell'attrezzatura con la quale lavorano ogni giorno. La raccolta di queste informazioni come feedback degli utenti, principalmente lavoratori, fornisce una base non soltanto per il miglioramento delle norme sulle macchine mediante l'incorporazione dei principi ergonomici, ma anche per aver la messa in opera delle norme e per il monitoraggio della loro qualità nel corso degli anni.

I protagonisti del metodo Feedback, da sinistra a destra: Massimo Bartalini, Fabio Strambi (l'ideatore del metodo), Manuela Cucini e Alessandro Fattorini, insieme a Stefano Boy (ETUI)

Le parti interessate e gli esperti che possono trarre vantaggio da simili conoscenze comprendono:

  • CEN, ISO, comitati di normazione nazionali e gruppi di lavoro che possono diventare consapevoli dei problemi correlati all'utilizzo reale di macchine specifiche in differenti contesti lavorativi, e quindi sono in grado di redigere nuove norme o di rivedere quelle esistenti di conseguenza;
  • I progettisti (coinvolti nella progettazione o nella riprogettazione) e fabbricanti, che possono produrre macchine migliori, più confortevoli e più sicure e fornire istruzioni per l'uso precise, chiare ed esaustive;
  • I datori di lavoro/acquirenti che sono aiutati a scegliere le migliori macchine disponibili sul mercato;
  • Gli utenti, i datori di lavoro, gli artigiani e i lavoratori per finalità di formazione e per la definizione di procedure di lavoro appropriate;
  • La sorveglianza del mercato e autorità per migliorare la loro conoscenza e migliorare l'efficienza dei loro interventi;
  • Il gruppo di lavoro delle macchine (MWG) presieduto dalla Commissione Europea, ogni volta sia necessario raccogliere ulteriori dettagli sui problemi di progettazione delle macchine evidenziati durante le riunioni MWG.

Gli studi hanno dimostrato che il "metodo di feedback" descritto nel presente Rapporto Tecnico ha un livello elevato di ripetibilità, come dimostrato dai risultati ottenuti in numerosi contesti di produzione differenti in sette diversi stati membri europei dall'applicazione del presente metodo in cinque macchine marcate CE fabbricate in conformità alla loro specifica norma C. La piena partecipazione e supporto dei dipendenti, dei datori di lavoro, degli utenti e degli acquirenti delle macchine, dei tecnici e del personale di sorveglianza del mercato nel mettere in pratica il "metodo di feedback" è la chiave per la sua applicazione di successo.

Documenti di riferimento:

Il metodo feedback (descrizione dettagliata in lingua inglese)